SHELDON

Sesso Maschio
Razza Pastore Tedesco
Taglia Grande
Data di nascita 2015
Anno ingresso in canile 2016
Storia Trovato legato ad un palo
Socievole con bimbi Da valutare, non piccoli
Socievole con cani Da valutare eventuale inserimento
Socievole con gatti No
Sa rimanere solo Si
Problemi sanitari No
Rapporto pettorina/guinzaglio Ottimo
Meglio vivere in Zona residenziale o campagna
Chi sono Immagina di star camminando. O di essere in macchina a guidare. Una giornata normale, un po’ fiacca, magari stai tornando dal lavoro e non vedi l’ora di spaparanzarti sul divano e mentre stai tornando proprio a casa vedi qualcosa che si muove, da lontano. Sembra un cane, ma devi avvicinarti per vedere meglio. E poi scopri che sì, è proprio un cane. E più ti avvicini più inizi a pensare che sia un cane vecchio, sciancato, magari preso a botte, magari la solita storia del cacciatore che voleva liberarsi del suo setter. E invece trovi lui, un pastore tedesco che non avrà nemmeno un anno, bellissimo, fiero, di quelli che si vedono collaborare alla TV con la polizia o con la ricerca dei dispersi. Ecco, Sheldon è stato trovato così, legato a un palo. Forse proviene anche da allevamento, chi lo sa… Magari qualcuno che pensava sarebbe rimasto piccolino? Qualcuno che si è stancato non appena finita la fase cucciolo? Possibile. Ora però Sheldon cresce in canile proprio durante uno dei periodi più delicati: l’adolescenza.

Nonostante le brutte esperienze, Sheldon si dimostra un cane veramente collaborativo e intelligente. Al guinzaglio segue tranquillo, senza tirare, seguendo chi lo accompagna e si fa mettere la pettorina con tranquillità. Vista anche la giovane età, è incuriosito dagli odori e dalle cose nuove e si dimostra sempre molto interessato nelle attività esplorative.

Purtroppo in tutto questo tempo passato in canile Sheldon ha sviluppato una certa diffidenza verso gli estranei. Con le persone che conosce si mostra gioioso, voglioso di giocare e di collaborare mentre con chi non conosce tende a irrigidirsi, indietreggiare, e se si sente minacciato ringhia per difesa. Ne avrà viste e sentite così tante in sti mesi, che ha pure ragione poi a incacchiarsi. Ma Sheldon non è un cane aggressivo, e non ci sogneremmo mai di pensarlo perché una volta capito che si può fidare, diventa il cane più gigione e giandone del mondo. Coccole? Stesso discorso. Una volta che lo conoscerete a fondo amerà anche farsi spupazzare. È un cane che ha bisogno di una figura di riferimento, un leader che lo incoraggi a sviluppare quelle capacità che ha e che sono solamente state accantonate per un brutto periodo della sua vita. Un padrone che viva con lui in tutti i sensi, che gli lanci la pallina che lui guarderà con adorazione perché sarete VOI a lanciargliela e a farlo divertire. Come avevamo già accennato, Sheldon mostra diffidenza verso gli estranei ed è soprattutto spaventato dalle figure maschili e per la sua adozione necessita di un percorso di conoscenza reciproca con la nostra educatrice, soprattutto per imparare a gestire le sue ansie verso gli estranei e i gesti improvvisi e bruschi. Preferiamo anche evitare famiglie con bambini troppo piccoli, poiché questi potrebbero approcciarsi in modo sbagliato.

Per Sheldon vogliamo un’adozione d’oro, un’adozione che gli permetta di esprimersi al meglio, di prendere fiducia e coraggio verso il mondo e ciò che lo circonda. Perché non tutti gli umani sono ‘cattivi’, non tutte le nuove esperienze sono ‘brutte’ ma quello che conta è sempre con chi le fai.